Nel cuore della piana della Serra-di-Ferro, non lontano da Porto-Pollo, l’Etang de Tanchiccia è un’oasi di pace per gli amanti della natura. Classificato come area naturale di interesse ecologico, questo sito protetto ha un’atmosfera incontaminata e un ambiente incredibilmente ricco.
Qui la passeggiata è dolce e coinvolgente: pontili di legno permettono di camminare sopra i canneti e i prati umidi, offrendo una vista unica sulla flora e sulla fauna. Con un po’ di pazienza, si possono osservare una moltitudine di uccelli migratori e le testuggini cistude, una specie rara e protetta che trova rifugio in queste acque tranquille.
Facilmente accessibile, lo stagno è anche un sito didattico, ideale per una gita in famiglia o per una pausa nella natura durante una vacanza nella Corse-du-Sud. Tra mare e montagna, Tanchiccia è la perfetta incarnazione di quell’armonia tipicamente corsa tra paesaggio selvaggio, patrimonio naturale e serenità assoluta.
Un sito da non perdere per chi desidera scoprire la Corsica in modo diverso, al ritmo rilassante della natura.
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Passeggiata su Letang De Tanchiccia
Dl Hd Ld Tanchiccia Jpeg CopieL’Etang de Tanchiccia, con una superficie di 28 ettari, è di proprietà della Collectivité de Corse. Si trova nel comune di Serra di Ferro e fa parte di un’Area Naturale Sensibile di 80 ettari; quest’area è classificata come Area Naturale di Interesse Ecologico, Faunistico e Floristico di tipo 1 (ZNIEFF di tipo 1) e fa parte della rete di aree Natura 2000, oltre a essere una zona costiera di rilievo. Alimentato esclusivamente dalle piene autunnali e invernali del Taravo, lo stagno di Tanchiccia raggiunge il suo massimo livello all’inizio dell’inverno. In primavera si svuota gradualmente e alla fine dell’estate è quasi completamente asciutto. Inoltre, il canneto di Tanchiccia è il più grande canneto della Corsica meridionale! Punteggiato da raccolte d’acqua, pozze e vecchi canali di drenaggio, è un luogo tranquillo e attraente per una grande varietà di specie animali, in particolare per gli uccelli.
Sono state censite quasi 400 specie di flora (circa l’8% della flora francese!), molte delle quali hanno proprietà culinarie o medicinali. Grandi popolazioni di lucertole e tartarughe, libellule e farfalle multicolori, oltre a cavallette e locuste, popolano i canneti e la macchia ai bordi degli stagni. Ad oggi sono state censite ben 148 specie di uccelli, tra cui 9 aironi europei. I ¾ di queste specie sono protette e più della metà si riproducono nel sito.





