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🌄 Tra vette e panorami eccezionali

Passeggiata a Monte San Petru

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Se cercate un’escursione accessibile, varia e spettacolare nel cuore della Corse-du-Sud, il Monte San Petru è una perla da non perdere. Con un’altitudine di 1.400 m, questa vetta invita a vivere una bella evasione che unisce natura selvaggia, panorami grandiosi ed emozione. Incastonata tra le valli del Taravo e dell’Alta Rocca, questa escursione segue un sentiero ben segnalato attraverso uno scenario notevole.

Partendo dal Col de Saint Eustache, il sentiero conduce alla vetta del Monte San Petru (1.400 m). Lungo tutto il percorso, la cresta erbosa e le formazioni granitiche scolpite dal tempo offrono uno scenario unico.

Fin dai primi passi, il sentiero si immerge in un bosco di querce e pini che offre un’atmosfera rilassante e ombrosa. Il sentiero si inerpica presto su un crinale arioso, dove la macchia corsa profuma l’aria con le sue essenze mediterranee.

Una volta raggiunta la cima, ammirate il panorama a 360°:

Il Sartenais, il Valinco e l’Alta Rocca ⬇️

🏛 Il Sartenais

La zona intorno a Sartène, “la più corsa delle città corse” secondo Mérimée, è ricca di patrimonio. Dolmen e menhir testimoniano un passato megalitico eccezionale, mentre le strade acciottolate e l’autenticità della città medievale sono una vera attrazione. Tra le montagne e la costa, questa è una destinazione dove storia e paesaggi si incontrano.

🌅 Valinco

Questa vasta regione ruota attorno al Golfo di Valinco e Propriano. Insenature selvagge, lunghe spiagge sabbiose, villaggi pittoreschi e prodotti locali ne fanno una mecca del turismo corso. Tra il mare e la macchia, la Valinco attira gli amanti della natura e gli appassionati di cultura.

L’Alta Rocca

Terra di montagne e di storia, l’Alta Rocca è conosciuta come la “terra dei signori”. Tra villaggi collinari, resti preistorici e boschi di castagni, questa regione offre un viaggio nel tempo e nelle tradizioni corse. Escursioni, scoperta del patrimonio e gastronomia locale ne fanno una tappa imperdibile.

I golfi di Valinco e Ajaccio ⬇️

🌊 Il Golfo di Valinco

Il selvaggio Golfo di Valinco unisce insenature segrete, spiagge incontaminate e villaggi autentici. Campomoro, Porto-Pollo e Propriano sono i principali punti di accesso. Qui la natura regna sovrana e l’orizzonte è sempre grandioso.

🌊 Il Golfo di Ajaccio

Aperto sul Mediterraneo, il Golfo di Ajaccio affascina con le sue acque turchesi e le sue spiagge bordate di pini. La città imperiale, capitale della Corsica, combina un ricco patrimonio con uno stile di vita rilassato e un ricco patrimonio culturale. Dominato dalle isole Sanguinarie, il golfo offre panorami indimenticabili.

La valle del Taravo, le Aiguilles de Bavella, l’altopiano di Cuscionu, Punta Capella: ⬇️

🏞 La Valle del Taravo

Estesa dalle montagne dell’Alta Rocca fino alla costa occidentale, la valle del Taravu è rinomata per i suoi paesaggi verdeggianti e il suo patrimonio rurale. Tra villaggi pittoreschi, ponti genovesi e fiumi perfetti per fare il bagno, rivela un volto autentico e rasserenante della Corsica.

🗻 Le Aiguilles de Bavella

Simbolo delle montagne corse, le famose Aiguilles de Bavella offrono uno scenario spettacolare di cime frastagliate e foreste di pini Laricio. Mecca degli escursionisti, ospitano il famoso GR20 e numerosi itinerari che offrono panorami mozzafiato.

🌿 L’altopiano di Cuscionu

A più di 1.500 metri di altitudine, il Cuscionu è un vasto altopiano estivo punteggiato da pozzine (praterie umide) e torrenti cristallini. In estate, qui pascolano pacificamente mandrie di mucche e cavalli in libertà. Un luogo ideale per gli escursionisti in cerca di ampi spazi aperti e aria fresca.

⛰ La Punta Capella

Dominando la valle di Taravu, Punta Capella è una cima che offre impressionanti viste panoramiche sull’entroterra e sulla costa. Meno popolare di Bavella, attrae gli escursionisti in cerca di tranquillità e paesaggi incontaminati.

Tenete gli occhi aperti! Qui la natura e il patrimonio si rivelano a chi si prende il tempo di contemplarli. Con le sue sorprendenti formazioni rocciose, i resti storici e i maestosi punti panoramici, ogni curva del sentiero riserva una sorpresa. Un’escursione imperdibile per gli amanti dei panorami e del patrimonio della Corsica.

Il Monte San Petru è anche un luogo di memoria. Sulla cima, una stele rende omaggio alle vittime dell’incidente aereo del 1981.

  • 👉 Informazioni pratiche

    ➰ Distanza: 11,4 km (andata e ritorno)
    🕙 Durata: circa 3 ore
    Segnaletica: Giallo (percorso a piedi)
    Difficoltà: moderata 🟢🟢🟢🟢

  • 🚗 Come ci si arriva?
    • Dirigetevi verso Petreto-Bicchisano e poi verso il Col de Saint Eustache.
    • Il punto di partenza è il Col de Saint Eustache, dove un cartello escursionistico indica l’accesso al sentiero.