Candele della Settimana SantaCandele della Settimana Santa
©Candele della Settimana Santa|@B-Giacomoni / La Corse des origines
Tradizioni originaliIl patrimonio dell'anima corsa

Tradizioni originali

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La Corsica vi invita a scoprire la musica polifonica, le credenze ancestrali, i costumi e le tradizioni vive che da sempre plasmano la sua identità. Questa piccola isola del Mediterraneo vanta un’immensa ricchezza culturale!
La storia dell’isola, celebrata attraverso la musica e il canto, continua a risuonare in tutta l’isola grazie a una moltitudine di gruppi che perpetuano la tradizione della polifonia e del canto corso.

Allo stesso tempo, si assiste a un recupero delle competenze tradizionali, in particolare nell’agricoltura, dove le nuove generazioni stanno reintroducendo pratiche che rispettano la terra.

Tradizioni

Anche le feste tradizionali scandiscono il calendario dell’isola: a Olmeto si celebra con fervore la Pentecoste, mentre a Propriano Sant’Erasmo, patrono dei marinai, riunisce la gente del posto per una grande festa in mare, in cui si gettano fiori in acqua dalle barche. Il Catenacciu di Sartène è l’evento religioso più importante dell’isola.

Nella regione di Sartenais Valinco Taravo, tutti i villaggi mantengono vive queste feste patronali! Orgogliosa del suo patrimonio immateriale, la Corsica risplende e afferma la sua identità. Grazie ai suoi costumi e alle sue tradizioni religiose, ha recentemente conquistato anche Papa Francesco, che ha reso omaggio agli abitanti dell’isola durante la sua ultima visita ufficiale ad Ajaccio nel dicembre 2024.

L'emblema delle nostre tradizioni

U Catenacciu di Sartè

Una processione ricca di storia e di emozioni

L’origine esatta della processione dei Catenacciu rimane sconosciuta, ma questa tradizione secolare ha superato la prova del tempo, testimoniando il fervore religioso della regione. Ogni Venerdì Santo, nel cuore della notte, Sartène rivive l’ascesa di Cristo al Calvario attraverso una struggente Via Crucis nelle stradine del centro storico.

L’anonimo penitente, vestito con un’alba e una cuffia rossa, porta una solida croce di legno del peso di 33 kg e trascina una pesante catena attaccata alla caviglia. Al suo fianco, un altro penitente vestito di bianco, che rappresenta Simone di Cirene, lo aiuta a portare il suo fardello. Seguono otto penitenti vestiti di nero che portano Cristo, affiancati dalla confraternita locale. Tutti camminano a piedi nudi in un silenzio solenne.

Tradizione agropastorale

Dalle cime delle montagne alle coste del Mediterraneo, le tradizioni agro-pastorali del Sartenais Valinco raccontano la storia di un’isola orgogliosa delle proprie radici. Pesca tradizionale, allevamento, formaggi, oli, vini… un sapere isolano tramandato con passione, al ritmo della natura.
Immergetevi nei segreti di un patrimonio vivo