Sartène, la più corsa delle città corse ai tempi d'oro
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Sartène, "la più corsa delle città corse" ai tempi d'oro

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@B. Giacomoni / La Corse des Origines

Giornate europee del patrimonio

Scoprite la Corsica delle origini

🏛️ SARTÈNE — La storia tra i vicoli
Scoprite Sartène in modo diverso grazie a un percorso audioguidato offerto dall’Ufficio del Turismo.

Per circa un’ora e mezza, partite in autonomia alla scoperta di 15 tappe nel cuore della Città d’Arte e di Storia. Da Place Porta ai vicoli del centro storico, scoprite la torre di guardia, le dimore signorili, la chiesa di Sainte-Marie e i luoghi che hanno plasmato la storia di Sartène.

Aneddoti, leggende e racconti accompagnano questa immersione nell’identità singolare di quella che viene soprannominata «la più corsa delle città corse».

Sabato 19 settembre: partenze a partire dalle 9:00, ultima fascia oraria alle 16:15
Domenica 20 settembre: partenze a partire dalle ore 9:00, ultima fascia oraria alle ore 11:15
🎧 Gratuito – offerto dall’Ufficio del Turismo del Sartenais Valinco Taravo

🌿 ARGIUSTA-MORICCIO — Festa di i Sensi, il patrimonio vivente
In occasione del suo decimo anniversario, la Festa di i Sensi celebra «E Stradi di u Sali – Le Vie del Sale».

Per tutto il fine settimana, Argiusta-Moriccio diventa un luogo di incontro e di trasmissione del patrimonio, della pastorizia, della gastronomia e dei saperi tradizionali.

Conferenze, mostre, passeggiate botaniche, mercato dei produttori, dimostrazioni culinarie, degustazioni di vini, canti tradizionali e incontri animeranno queste due giornate. Un’occasione per scoprire il patrimonio in modo diverso: attraverso coloro che lo coltivano, lo cucinano, lo raccontano e lo tramandano.

📅 Sabato 19 e domenica 20 settembre
📍 A Teghja – Piazza del Municipio, Argiusta-Moriccio
🎟️ Evento gratuito

🏘️ OLMETO — La memoria di un paese
A Olmeto, le Giornate del Patrimonio si vivono nel cuore del paese e nella memoria dei suoi abitanti.

Mostra fotografica «Mimoria d’Ulmisgiani», scoperta della Funtana di Canni e del suo lavatoio, inaugurazione del monumento ai caduti, visita guidata del paese… La domenica condurrà inoltre i visitatori al sito di Cuntorba, risalente all’età del bronzo, accompagnati dall’archeologo Kéwin Pêche-Quilichini.

La giornata si concluderà con un gesto semplice e profondamente legato alla vita del villaggio: la cottura del pane nel forno del paese.

Un fine settimana all’insegna dell’archeologia, della memoria collettiva, del patrimonio architettonico e delle tradizioni.

🌊 CAMPOMORO — La più grande torre genovese della Corsica vi apre le sue porte
In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, la visita alla torre di Campomoro è gratuita per tutto il fine settimana.

Eretta sopra la baia, la torre di Campomoro è la più grande torre genovese della Corsica. Costruita nel XVI secolo e circondata dalla sua imponente cinta muraria a forma di stella, testimonia l’epoca in cui la costa doveva proteggersi dalle incursioni barbarche.

La visita permette di scoprire la storia delle torri costiere e del loro sistema difensivo, prima di godersi un panorama eccezionale sul golfo del Valinco e sulle aree protette di Campomoro-Senetosa.

📅 Sabato 19 e domenica 20 settembre 2026
🕙 Dalle 10:00 alle 18:00
🎟️ Visita gratuita per tutto il fine settimana
📍 Torre di Campomoro – Belvedere di Campomoro

E tutt’intorno… la storia continua

Le Giornate Europee del Patrimonio sono anche un invito a esplorare i luoghi emblematici della Corsica delle Origini e a ripercorrere diversi millenni di storia.

A Cauria, menhir, statue-menhir e dolmen emergono nel cuore di un paesaggio incontaminato. A Filitosa, uno dei principali siti preistorici del Mediterraneo, i resti testimoniano migliaia di anni di presenza umana e ci riportano alle origini dell’isola.

Più in là, i siti archeologici, le torri genovesi affacciate sul mare, le chiese e le cappelle testimoniano le diverse epoche che hanno plasmato il territorio.

Ma questo patrimonio si scopre anche passeggiando per Sartène, Olmeto, Propriano e i villaggi del Taravo: in un vicolo, attorno a una fontana, dietro la porta di una chiesa, nell’architettura di un’antica dimora o semplicemente girando l’angolo di una piazza.

Un patrimonio vivo
Perché qui il patrimonio non si limita ai monumenti e alle vestigia.

Vive anche nei paesaggi plasmati dalle generazioni, nelle tradizioni, nei canti, nei saperi, nei prodotti della terra, nei racconti e nei gesti tramandati.

Il 19 e 20 settembre, prendetevi il tempo di passeggiare per i villaggi, di varcare le soglie delle case, di incontrare coloro che mantengono viva questa memoria e di ripercorrere, al vostro ritmo, il filo della storia della Corsica.