Descrizione
Sono 8.000 anni che Filitosa custodisce gelosamente le sue statue-menhir, i suoi monumenti circolari (chiamati "Torre") e i suoi misteri... Vero museo a cielo aperto, Filitosa conserva le tracce di una lunghissima occupazione, che va dal VI° millennio a.C. fino all'epoca romana. Nel II° millennio a.C., gli scalpellini e gli scultori megalitici fecero di Filitosa il più grande centro dell'arte statuaria corsa, il più prodigioso del Mediterraneo. Questo luogo eccezionale, situato nel cuore di una importante area naturale, fu scoperto nel 1946 da Charles-Antoine Cesari e oggetto di scavi per 20 anni da parte dell'archeologo e ricercatore del CNRS, Roger Grosjean. Classificata come Monumento Storico, Filitosa è inserita nella lista dei cento siti storici di interesse comune nei paesi del Mediterraneo.








