Iniziate passeggiando per le strade acciottolate e tortuose della città vecchia, con i suoi numerosi passaggi a volta. Ammirate poi le case con le alte facciate in pietra e gli antichi tetti in tegole rosse che costellano il borgo. Infine, scoprite la chiesa romanica, il lavatoio ottocentesco e l’ultima casa di Colomba Carabelli-Bartoli. È visibile solo dall’esterno e vi ricorderà senza dubbio l’omonimo romanzo di Prosper Mérimée…
Una vista eccezionale!
Situato in posizione ideale sulle alture del Golfo di Valinco, Olmeto offre uno dei panorami più ambiti della microregione. La sua bellezza e le sue magnifiche vedute sul blu profondo delle acque conquisteranno voi e tutti coloro che vi passeranno.
Venite a visitare una città corsa che risale alla notte dei tempi.
Il comune si estende su una superficie di quasi 44 km2, composta da diverse valli. È circondato da cime granitiche, che vanno dai 1.000 m del nord-est ai 583 m del passo della Cilaccia. Dominato dalle rovine di Castello d’Istria, segna il confine con Sollacaro e il vicino Taravo.
Arroccato a 340 m sul fianco della Punta di Buturetu (871 m), Olmeto fu edificato a partire dal IX secolo in quartieri con passaggi a volta e magnifiche case fortificate in granito.


















