Escursioni in montagna sul Feldberg
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Escursioni in montagna sul Feldberg

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ARochau - Fotolia

In bicicletta nella regione Sartenais Valinco Taravo

In bicicletta

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🚲 Per gli amanti delle due ruote, il Sartenais Valinco Taravo è il luogo perfetto per una passeggiata in bicicletta rilassante o più sportiva. Dalle piccole strade di campagna ai sentieri costieri e ai panoramici passi di montagna, la regione offre una varietà di itinerari spesso poco battuti. In sella a una bici elettrica o a una muscle bike, scoprite villaggi collinari, spiagge selvagge e valli verdeggianti, ammirando panorami mozzafiato. È un modo dolce e attivo per esplorare la Corsica del Sud, in totale immersione nella natura.

Scoprite i nostri consigli e le nostre idee di tour per organizzare le vostre gite.

Percorso 1:

Propriano-Olmeto-Filitosa

➰ Circuito ad anello

🕙 Tempo stimato: 5h35 min (43,6 km).

Il percorso non tiene conto delle soste.

Partendo da Propriano, prendere la RT40 in direzione Olmeto, 8 km dopo Olmeto seguire la D302 fino a Sollacaro, poi la D57 fino a Filitosa.

Tornare a Propriano lungo la costa diOlmeto-Plage prendendo la D157.

Il vostro itinerario da Propriano a Filitosa vi porterà innanzitutto ad attraversare l’incantevole borgo di Olmeto. Su questo tratto di strada, tutto in salita, fate una sosta all’area di sosta del Valinco,
(circa 1 km dopo una curva a gomito, sulla destra). Non potrete fare a meno di ammirare la vista panoramica sulle montagne, sulla città di Propriano e sulle acque blu del Golfo del Valinco.  Rimontate in sella per partire alla scoperta dei vicoli e dei passaggi a volta di Olmeto. Fate una sosta e andate alla scoperta dei suoi vicoli e dei suoi passaggi a volta. La casa dove Colomba, l’eroina di Prosper Mérimée, è venuta a trascorrere gli ultimi giorni della sua vita, si trova in posizione dominante, proprio di fronte al municipio.
Merita una visita anche la chiesa di Santa Maria, con il suo straordinario organo del XIX secolo. Rinfrescatevi alla fontana situata accanto all’antico lavatoio. Superato Olmeto, 8 km più avanti, raggiungerete il passo di Celaccia. La piccola D302 vi permetterà di riprendere fiato accompagnandovi verso il paese di Sollacaro. Non perdetevi il suo antico frantoio. Imboccherete poi la D57 in mezzo a querce e ulivi, di cui apprezzerete l’ombra, per arrivare a Filitosa.
Visita imperdibile: il sito archeologico di Filitosa. Fu abitato dal Neolitico fino all’antichità dai primi corsi.
Nel cuore di una natura incontaminata, vi si aprono 8.000 anni di storia e mistero. Tornerete poi a Propriano lungo la sponda nord del Golfo del Valinco: «Olmeto-Plage». Una splendida vista sul golfo, incantevoli calette e la maestosa presenza di due «Sentinelle»: le torri di Micalona e della Calanca, vi accompagneranno lungo quest’ultima escursione.

Percorso 2:

Propriano: la strada dei borghi arroccati

➰ Percorso ad anello

🕙 Tempo stimato: 2 ore e 50 minuti (43,6 km).

Il percorso non tiene conto delle soste.

Partendo da Propriano, prendere la RT40 in direzione Olmeto, poi la D257 in direzione Baracci passando per la strada del Maggese per tornare a Propriano.

Il percorso ad anello Propriano, Olmeto e ritorno a Propriano lungo la strada del Maggese. Questo percorso vi permetterà di visitare, innanzitutto, l’incantevole borgo di Olmeto (RT40). Su questo tratto di strada, tutto in salita, fate una sosta all’area di sosta del Valinco, (circa 1 km dopo una curva a gomito, sulla destra), dove non potrete fare a meno di ammirare la vista panoramica sulle montagne, sulla città di Propriano e sulle acque blu del Golfo del Valinco. Rimontate in sella per partire alla scoperta dei vicoli e dei passaggi a volta di Olmeto. La casa dove Colomba, l’eroina di Prosper Mérimée, venne a trascorrere gli ultimi giorni della sua vita, si trova in posizione dominante, proprio di fronte al municipio. Merita una visita anche la chiesa di Santa Maria, con il suo straordinario organo del XIX secolo. Rinfrescatevi alla fontana situata accanto all’antico lavatoio.

Se decidete di proseguire il vostro itinerario senza interruzioni, all’ingresso di Olmeto imboccate a destra la D257, in direzione «Baracci».

Dopo la salita verso Olmeto, le vostre gambe vi ringrazieranno. Infatti, questa piacevole stradina, ben ombreggiata in alcuni tratti, è tutta in discesa. Questa strada, chiamata anche «strada dei mulini», deve il suo nome alla presenza di frantoi di cui oggi rimangono solo alcune vestigia.

In fondo alla D257, la tenuta vinicola Sant’Armettu mostra i suoi pendii ben soleggiati. Un piccolo indirizzo da tenere a mente!

Attraversate il ponticello di «Filetta» e svoltate a destra, sempre sulla D257.

Ora vi trovate nella pianura di Baracci. Circa 3 km più avanti, sulla vostra destra, le Terme di Baracci, stabilimento termale con acque sulfuree a 38°, vi offrono una meritata pausa di relax (attualmente chiuse per lavori).

A 4,5 km dalle Terme di Baracci ritroverete la RT40 che vi riporterà a Propriano.

Dopo le acque calde di Baracci, tuffatevi nelle acque fresche dell’omonima spiaggia, una vasta distesa di sabbia con vista a perdita d’occhio sull’orizzonte. Non c’è niente di meglio per rilassare i muscoli affaticati!

+ Altri itinerari

Oltre agli itinerari suggeriti sopra, non possiamo dirvi tutto qui…
Passate all’Ufficio del Turismo di Propriano o di Sartène: saremo lieti di consigliarvi al meglio e di suggerirvi i percorsi più adatti ai vostri gusti, sia che siate alla ricerca di un’uscita sportiva o di una piacevole passeggiata.
Potrete pedalare al vostro ritmo, ma avrete la garanzia di allontanarvi da tutto! 🚴‍♂️✨