Propriano-Olmeto-Filitosa
➰ Circuito ad anello
🕙 Tempo stimato: 5h35 min (43,6 km).
Il percorso non tiene conto delle soste.
Partendo da Propriano, prendere la RT40 in direzione Olmeto, 8 km dopo Olmeto seguire la D302 fino a Sollacaro, poi la D57 fino a Filitosa.
Tornare a Propriano lungo la costa diOlmeto-Plage prendendo la D157.

Olmeto, un balcone con vista sul Golfo di Valinco
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Ciclismo - Valle dell'Ortolo
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Menhir di Filitosa nel cuore della natura
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Il vostro itinerario da Propriano a Filitosa vi porterà innanzitutto ad attraversare l’incantevole borgo di Olmeto. Su questo tratto di strada, tutto in salita, fate una sosta all’area di sosta del Valinco,
(circa 1 km dopo una curva a gomito, sulla destra). Non potrete fare a meno di ammirare la vista panoramica sulle montagne, sulla città di Propriano e sulle acque blu del Golfo del Valinco. Rimontate in sella per partire alla scoperta dei vicoli e dei passaggi a volta di Olmeto. Fate una sosta e andate alla scoperta dei suoi vicoli e dei suoi passaggi a volta. La casa dove Colomba, l’eroina di Prosper Mérimée, è venuta a trascorrere gli ultimi giorni della sua vita, si trova in posizione dominante, proprio di fronte al municipio.
Merita una visita anche la chiesa di Santa Maria, con il suo straordinario organo del XIX secolo. Rinfrescatevi alla fontana situata accanto all’antico lavatoio. Superato Olmeto, 8 km più avanti, raggiungerete il passo di Celaccia. La piccola D302 vi permetterà di riprendere fiato accompagnandovi verso il paese di Sollacaro. Non perdetevi il suo antico frantoio. Imboccherete poi la D57 in mezzo a querce e ulivi, di cui apprezzerete l’ombra, per arrivare a Filitosa.
Visita imperdibile: il sito archeologico di Filitosa. Fu abitato dal Neolitico fino all’antichità dai primi corsi.
Nel cuore di una natura incontaminata, vi si aprono 8.000 anni di storia e mistero. Tornerete poi a Propriano lungo la sponda nord del Golfo del Valinco: «Olmeto-Plage». Una splendida vista sul golfo, incantevoli calette e la maestosa presenza di due «Sentinelle»: le torri di Micalona e della Calanca, vi accompagneranno lungo quest’ultima escursione.



















