Sartenais 01
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Sartenais 01

SartèneUna città ricca di fascino, tra storia, tradizioni e grandi spazi aperti

Sartène

Arroccata sul suo sperone roccioso, Sartène domina la valle del Rizzanese e il golfo del Valinco. Dietro le sue alte facciate di granito e i suoi passaggi a volta si svela una città profondamente segnata dalla sua storia, dalle sue tradizioni e dal suo territorio.

Prendetevi il tempo di varcare la porta della città vecchia, di perdervi nei suoi vicoli e di scoprire quella che Prosper Mérimée definiva «la più corsa delle città corse ».

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  • Sartène
Come arrivare

Nel cuore del centro storico

Una storia scolpita nel granito

Da Piazza Porta, il cuore pulsante di Sartène, bastano pochi passi per raggiungere il centro storico.

Passate sotto la voltadell’antico Palazzo dei Governatori genovesi ed entrate in un labirinto di vicoli, scale e passaggi fiancheggiati da alte case in granito. Qui si svelanola torretta di guardia, ultima testimonianza delle antiche fortificazioni,la chiesa di Sainte-Marie e le dimore che raccontano diversi secoli di storia di Sartène.

Per approfondire la visita, l’Ufficio del Turismo di Sartène propone un percorso audioguidato in 15 tappe: un modo per scoprire la città al proprio ritmo, tra storia, aneddoti e luoghi emblematici.

La torre di guardia della cittadella della Sartène
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La torre di guardia della cittadella della Sartène

La più corsa delle città corse!
Prosper Mérimée

Dalle origini alle tradizioni

Una terra abitata da millenni

La storia di Sartène ha inizio ben prima della fondazione della città.

A pochi chilometri di distanza, l’altopiano di Cauria viriporta indietro di diversi millenni. Gli allineamenti megalitici di Stantari e Renaghju e il dolmen di Funtanaccia testimoniano l’antico insediamento di queste terre. Il Museo di Preistoria e Archeologia della Corsica, nel cuore di Sartène, prosegue questo viaggio nel tempo attraverso le sue collezioni.

Ma a Sartène la storia è anche viva. Ogni Venerdì Santo, U Catenacciu attraversale vie della città. Questa processione secolare, profondamente radicata nella tradizione religiosa dell’isola, costituisce uno degli appuntamenti più emblematici della città.

Da Ortolo a Roccapina

Un altro aspetto della regione di Sartenais

Lasciate la città e scoprite un territorio immenso dove si susseguono valli agricole, vigneti, macchia mediterranea e litorale selvaggio.

Nella valle dell’Ortolo, le tenute vinicole raccontano un terroir plasmato dal granito, dal clima mediterraneo e dal lavoro dell’uomo. Prendetevi il tempo per incontrare viticoltori, produttori e artigiani e per assaggiare i prodotti del Sartenais.

Proseguite poi verso Roccapina. Dominata dal suo famoso leone di granito e dalla sua torre genovese, la sua baia dalle acque trasparenti si affaccia su uno dei paesaggi più caratteristici dell’estremo sud del territorio.

Qui, patrimonio, agricoltura e natura raccontano un’unica storia: quella di una terra preservata e sempre viva.

Percorrere i sentieri

Il Sartenais dal punto di vista naturalistico

Sartène si può scoprire anche a piedi.

Il sentiero del Col de Suara offre una passeggiata agevole di circa un’ora e mezza attraverso la macchia mediterranea. Lungo il percorso, potrete ammirare le specie vegetali mediterranee e godere di ampie vedute su Sartène, sul Golfo del Valinco e sui rilievi circostanti.

Una pausa nella natura a pochi minuti dal centro storico.

Un assaggio di Sarten

Nei dintorni di Sartène, viticoltori, allevatori, produttori e artigiani danno vita a un territorio generoso.

Varcate la soglia di una tenuta vinicola, scoprite i prodotti locali, accomodatevi al tavolo di una locanda agricola o di un ristorante e prendetevi il tempo per conoscere le persone che danno vita ai sapori del Sartenais.

Perché qui, scoprire un territorio passa anche attraverso ciò che si condivide a tavola.